Educatore, istruttore, addestratore, comportamentalista. Nei siti dei corsi queste parole si mescolano come se fossero sinonimi. Non lo sono — e capire la differenza è il primo passo per non iscriverti al percorso sbagliato.

Le due figure della UNI 11790

La norma UNI 11790:2020 ne definisce due, e solo due.

L'Educatore Cinofilo è la figura di 1° livello. Lavora sulla relazione tra il cane e le persone con cui vive: orienta l'interazione, costruisce programmi di educazione per la convivenza familiare e sociale. In pratica: aiuta una famiglia e il suo cane a capirsi e a stare bene insieme.

L'Esperto Cinofilo nell'Area Comportamentale — l'EsCAC — è la figura di 2° livello. Si occupa di analisi del comportamento e di modificazione comportamentale. È il professionista che entra quando il problema non è "il cane non sa camminare al guinzaglio", ma qualcosa di più profondo e strutturato.

Con un limite netto, che è anche una garanzia: le patologie del comportamento le diagnostica il medico veterinario. L'EsCAC lavora sul comportamento, non fa diagnosi cliniche. Chi te lo racconta diversamente sta sconfinando.

E l'Istruttore? Sta da un'altra parte

Ecco il punto che confonde tutti: l'Istruttore Cinofilo non è nella UNI 11790. Il che non significa — attenzione — che sia una figura abusiva o non normata. Significa che è definito da altre norme, arrivate nel 2022:

Sono percorsi paralleli, con requisiti loro. "Istruttore cinofilo" resta anche un titolo commerciale diffusissimo nei nomi dei corsi: quando lo leggi, guarda a quale norma si riferisce — se si riferisce a una.

Non esistono figure di serie A e di serie B. Esistono mestieri diversi, che risolvono problemi diversi.

1° e 2° livello: cosa vuol dire (e cosa no)

Dire che l'EsCAC è "2° livello" indica una specializzazione maggiore, non una gerarchia militare. E soprattutto non descrive un percorso obbligato: la norma non richiede di essere già certificati Educatore per accedere all'EsCAC.

Questo però non vuol dire che si possa saltare la base. Le singole scuole possono — legittimamente — chiedere il diploma da educatore come requisito d'ingresso al proprio corso EsCAC. È una regola della scuola, pensata per non ritrovarsi in aula persone senza fondamenta. Ma è bene sapere da dove viene: dalla scuola, non dalla norma.

Quale percorso fa per te

Semplificando, ma non troppo:

Nessuna di queste strade è più nobile delle altre. Sono solo diverse, e sbagliarle costa tempo e soldi.

Due percorsi, un metodo

Da noi trovi il corso per Educatore Cinofilo e, per chi vuole andare sul comportamento, il Corso EsCAC. Guardali e capisci da dove parti.

Vedi i due percorsi